Femminile: Tamborini illude, ma niente rimonta nella tana della capolista

Il secondo gol in campionato di Sara Tamborini arriva a partita già compromessa e, nonostante la buona volontà delle Titane, la clamorosa rimonta non prende corpo. Il Frosinone vince e resta capolista, le Titane incassano la seconda sconfitta consecutiva e non risalgono. C’è l’ex Collovà nell’undici titolare, che contempla anche i ritorni di Daple (reduce da infortunio), Silvioni e Lazzari. Il Frosinone spaventa le ospiti su angolo, con Battistini che raccoglie la palla vagante in area di rigore e la calcia alta. La risposta delle ragazze di Piva arriva anch’essa sugli sviluppi di un corner: Capellupo crossa per Barbaresi, che gira debolmente. Mette invece forza e precisione Tudisco nella conclusione che la difesa del Frosinone, in ritardo nell’accorciare, concede alla play biancoazzurra un passo oltre l’area di rigore: palla sulla traversa e poi sul fondo. Scollinato il quarto d’ora, Calegari salta agilmente Tudisco e Giovagnoli prima di allargare per Burbassi. Quest’ultima penetra in area senza ostacoli ma viene fermata al momento del dunque da Boaglio, abilissima  – oltre che coraggiosa – nello scegliere il tempo dell’uscita bassa. Le cose vanno diversamente alla mezz’ora. Qui, su una rimessa del Frosinone prolungata da Ferrato, Boaglio calcola male il rimbalzo della sfera e viene scavalcata dalla stessa. Questo spalanca la porta a Burbassi, che non si fa pregare: 1-0. Le Titane provano a scuotersi subito, ma non trovano modo di rendersi davvero pericolose. Anzi, è il Frosinone che tenta di surfare l’onda del vantaggio con le conclusioni di due ex: telefonata quella di Corazzi (con Boaglio che blocca), di poco alta quella di Giuliani, lasciata libera di controllare e prendere la mira dai sedici metri. Il raddoppio non si farà attendere troppo e anche stavolta nasce da una leggerezza della San Marino Academy: Giovagnoli si attarda con la sfera fra i piedi in fase di prima costruzione; Errico individua Boaglio fuori dai pali e la scavalca con un pallonetto lungo oltre trenta metri. Un gol bello quanto pesante da digerire. Le Titane comunque non abbassano la testa. Barbaresi conduce una ripartenza che poi rifinisce a favore di Lazzari: tiro debole, che Karresmaa blocca. Poi, nel recupero, il portiere del Frosinone esce male su un corner di Capellupo e Giovagnoli quasi ne approfitta: l’ex Bologna, però, non inquadra lo specchio.

La ripresa si apre con la conclusione volante e coraggiosa di Capellupo su punizione battuta da Tudisco: palla alta non di molto. Da un altro calcio di punizione, all’ora di gioco, nasce il tris frusinate: Capitanelli pennella sulla traversa, Ferrato arriva per prima sul rimbalzo e insacca senza difficoltà. Servirebbe un episodio per mettere in discussione il successo delle Ciociare e la San Marino Academy se lo procura al 65’ sull’asse Tamborini-Capellupo. La prima apre per la seconda, che viene agganciata da Bertucci all’ingresso dell’area di rigore. Dagli undici metri si presenta senza esitazioni Tamborini: portiere spiazzato e verdetto che appare non più così granitico. Piva, dalla panchina, alimenta il progetto rimonta con le energie di Mak, Pirini e Angeli, dopo aver già inserito Raggi e D’Elia. Da calcio d’angolo di Capellupo, Daple prende l’ascensore e spedisce alto il pallone del possibile 2-3 – con quasi venti minuti ancora da giocare. Ed è sempre l’ivoriana a spaventare Karresmaa impattando tutta sola, nel cuore dell’area di rigore, il perfetto cross di Pirini – entrata in campo molto bene dopo un’assenza per infortunio lunga circa un anno e mezzo. Si era comunque già nel recupero e anche qualora Daple avesse segnato (invece incorna fuori), il tempo per completare la pazza remuntada sarebbe stato pochissimo. Intanto anche il Frosinone aveva avuto le sue chance per chiuderla. Tata aveva provato a riproporre il gol di Errico, ma la sua parabola lunghissima era terminata alta di poco. Poi sempre la 17 aveva raccolto sul secondo palo il cross preciso di Capitanelli, concludendo a lato. Il triplice fischio sancisce ufficialmente il 3-1. Il Frosinone continua ad ammirare le stelle. L’Academy resta penultima a pari punti col Brescia, mentre due delle vecchie coinquiline, Arezzo e Vicenza, vincono e lasciano la zona rossa.


Serie B 2026-2027, 6. giornata |  Frosinone – San Marino Academy 3-1 

FROSINONE (4-2-3-1)
Karresmaa; Battistini (46’ Bertucci), Costa, Neddar, Capitanelli; Corazzi, Errico; Giuliani (85’ Berveglieri), Calegari (70’ Tata), Burbassi (64’ Hamamoto); Ferrato (64’ De Matteis)
A disposizione: Nardi, Cacchioni, Hoxhaj, Maier
Allenatore: Francesco Foglietta

SAN MARINO ACADEMY (4-1-4-1)
Boaglio; Collovà (56’ Raggi), Giovagnoli, Daple, Casadei; Tudisco; Lazzari (57’ D’Elia), Barbaresi (85’ Angeli), Silvioni (70’ Mak), Capellupo (85’ Pirini); Tamborini
A disposizione: Limardi, Lombardi, Iardino, Padovani
Allenatore: Giacomo Piva

Arbitro: Giorgio Guarino di Avellino
Assistenti: Francesco Giuseppe Acunzo di Castellammare di Stabia, Francesco di Rosa di Torre Annunziata
Marcatrici: 30’ Burbassi, 43’ Errico, 60’ Ferrato, 67’ (r) Tamborini


Ufficio Stampa

 

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