15 Feb Femminile: è festa grande in casa del Bologna, ribaltato grazie ai primi gol di Mak e Giuliani
Pura epica a Granarolo. Le Titane vanno sotto, soffrono, si rialzano, stringono i denti e alla fine gioiscono. Ormai, la loro trasformazione post-natalizia è una solida realtà. Erano cadute contro il Lumezzane, probabilmente oltre i loro effettivi demeriti, di certo guardando occhi negli occhi la seconda forza del torneo. Si sono rifatte subito – e con gli interessi – contro il Bologna, altra squadra di altissima classifica. Hanno saputo attraversare da squadra vera i vari momenti della partita, quelli difficili come quelli favorevoli. E ne hanno tratto il massimo, ovvero la terza vittoria nelle ultime quattro gare.
Nell’undici ci sono i rientri di Sechi e Tamborini, ma anche qualche novità: innanzitutto fra i pali, con Boaglio a fare il proprio esordio; e poi anche nel vestito tattico: 4-2-3-1, con Iardino sul lato destro e Giuliani su quello sinistro. La difesa è confermata in toto rispetto a domenica scorsa. Difesa che viene subito sollecitata da un paio di scorribande del Bologna, che fa capire di voler fare la partita, ma senza riuscire ad essere incisivo, almeno in queste primissime scene. Di là, una palla malamente persa dalle Felsinee offre a Iardino l’opportunità di coordinarsi dal limite: destro alto. Anche Rognoni ci prova dalla media distanza, con identico esito. Poi c’è soprattutto lotta, da una parte e dall’altra. Al 28’ Rognoni prova di nuovo ad accendersi: il suo tiro-cross è velenoso ma non incontra deviazioni. In ogni caso le ragazze di casa intensificano la presenza in zona offensiva, arrivando a sbloccare l’incontro appena scoccata la mezz’ora. Il corner ampio di Tucceri Cimini plana proprio nella zona di Fusar Poli, che insacca senza grosse difficoltà il pallone dell’1-0 – da ex. Il Bologna prova a sfruttare al massimo il momento. Soli tre minuti dopo il vantaggio, Rognoni riparte in contropiede, guadagna il centro del campo e poi disegna un filtrante ideale per Tironi, il cui diagonale si perde sul fondo dopo aver scheggiato il basamento del palo.
Nella ripresa il Bologna riprende subito il discorso. E sempre nel segno di Rognoni: la 22, nel cuore dell’area, controlla il cross di Lo Vecchio e calcia a botta sicura, cogliendo un clamoroso palo – il secondo del Bologna. Le Titane si riassestano velocemente. E lo fanno talmente bene che al 52’ pareggiano. La palla viene girata velocemente da sinistra a destra, dove Iardino inventa un assist al bacio per l’inserimento di Mak, che batte Lauria con un diagonale chirurgico. Primo gol in maglia Academy per la slovacca. Il Bologna torna a bussare alla porta di Boaglio con una conclusione forte e piuttosto ravvicinata di Tironi sugli sviluppi di un corner: il portiere biancoazzurro tiene la posizione e blocca. Il fronte si ribalta velocemente e Tamborini asseconda il movimento in area di rigore di Sechi, che calcia in caduta e non riesce a dare forza al suo diagonale. Poi arrivano i cambi, che sono doppi sia per Di Donato che per Piva. Quest’ultimo richiama Daple e Sechi per Sciarrone e Miotto. Iardino passa prima punta, Sciarrone si posiziona a sinistra e Casadei scivola a destra. Nel Bologna entra Battelani, che con una gran sventagliata mette Rognoni nelle condizioni di battere Boaglio, ma da posizione irregolare. L’equilibrio viene spezzato al 76’, e stavolta senza annullamenti di sorta. Tamborini, quasi a memoria, lancia in profondità Giuliani, che perde l’attimo per involarsi ma non per puntare la diretta avversaria. La 30 biancoazzurra si sposta il pallone sul destro e lascia partire un tiro a giro che, leggermente deviato, diventa imparabile per Lauria. Grande gioia e soprattutto un profondo senso di liberazione per Giuliani, che ancora non era riuscita a sbloccarsi in stagione, pur essendoci andata vicina tante volte. Magari valeva la pena attendere. Ma per saperlo occorre passare indenni da quasi 20′ presumibilmente di fuoco. E in effetti il Bologna impiega tutte le proprie risorse per pareggiare. Gli angoli restano il solito spauracchio. Su uno di essi, Spinelli colpisce senza saltare, ma la sua incornata è in zona Boaglio, che blocca. Poi ci vuole una diagonale profondissima di Casadei per fermare Cavallin lanciata a tu per tu con Boaglio. La giocata risolutiva dell’ex Cesena – l’ennesima di questo tipo in stagione – viene festeggiata come un gol. Ma il Bologna non demorde. Piva si tutela con le energie fresche di Dicataldo, di Gattuso e di Lamti, colpita da crampi. Lahteenmaki manda alto su cross preciso di Cavallin. Poi, a recupero appena iniziato, si accende una mischia furibonda nell’area piccola di Boaglio: tutte chiedono qualcosa, chi un rigore, chi un fallo in attacco, ma alla fine la situazione (pericolosissima) si risolve con una rimessa dal fondo. Però non è ancora tempo per i sospiri di sollievo. Rognoni attinge alle sue ultime energie infilare la difesa biancoazzurra in una delle sue rare sbavature: l’ex Parma si presenta sola contro Boaglio ma sbaglia incredibilmente la stoccata. Un jolly giocato, molto semplicemente. Ma non l’ultima diapositiva della sfida. Prima dello scadere del 4’ di recupero, infatti, c’è tempo per un’altra occasionissima del Bologna. Cavallin si ritrova a colpire da posizione ideale, ma il suo tiro si infrange sul palo e prima ancora sul guantone di Boaglio, straordinaria nel riflesso. Finisce 2-1: le Titane non cessano di inanellare prestazioni di livello e soprattutto di accumulare punti – ora sono undicesime, davanti all’Hellas Verona – in questo 2026 partito davvero alla grandissima.
Serie B Femminile 2025-2026, 17. giornata | Bologna – San Marino Academy 1-2
SAN MARINO ACADEMY (4-2-3-1)
Boaglio; Daple (62’ Sciarrone), Cuciniello, Congia, Casadei; Mak, Lamti (87’ Tudisco); Iardino, Tamborini (79’ Dicataldo), Giuliani (87’ Gattuso); Sechi (62’ Miotto)
A disposizione: Limardi, Giannotti, Manzetti, Magni
Allenatore: Giacomo Piva
BOLOGNA (4-2-3-1)
Lauria; Pellinghelli, Lahteenmaki, Spinelli (84’ Marengoni), Tucceri Cimini (56’ Raggi); Fusar Poli, Re; Lo Vecchio (64’ Cavallin), Giai (64’ Battelani), Rognoni; Tironi
A disposizione: Frigotto, Passeri, Tardini, Giovagnoli, Prinzivalli
Allenatore: Dario Di Donato
Arbitro: Andrea Copelli di Mantova
Assistenti: Axel Mastroianni di Mantova, Leonardo Moscolari di Bergamo
Ammoniti: Tamborini, Raggi
Marcatori: 31’ Fusar Poli, 52’ Mak, 76’ Giuliani
Ufficio Stampa
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