Femminile: Lamti e Iardino illudono, la Res rimonta nella ripresa

Le Titane aggiornano ancora la propria classifica e fanno un altro passo verso l’obiettivo stagionale, anche se il 2-2 con la Res Donna Roma ha il tipico gusto amaro di una rimonta subìta. Il primo tempo è un dominio di Cuciniello e compagne. Anche mentale: la Res Donna Roma fatica ad entrare in partita (tanti gli errori in palleggio); le ragazze di casa ne approfittano segnare due gol nell’arco di 120’’ e per esprimere un gioco veloce e disinvolto, rischiando il minimo e avvicinando più volte la rete del tris. Tutto questo cambia nella ripresa, e specialmente negli ultimi 20′ di gara, lasso nel quale la Res aumenta i giri del motore trovando le due reti che rimettono tutto in equilibrio. E a dirla tutta, i minuti conclusivi sono oltremodo rischiosi per l’Academy, che alla fine può rammaricarsi per i due punti scivolati via, ma non certo disprezzare quello incamerato.

Tre cambi rispetto alle titolari di Bologna. Tra i pali torna Limardi, in difesa Manzetti rileva Daple e al centro del campo c’è Tudisco. Manca Sechi, e per questo cambia anche l’assetto: il tandem d’attacco è composto da Tamborini e Iardino e il rombo alle loro spalle vede Lamti come vertice basso, Giuliani come vertice alto, Mak e Tudisco ai lati. Un paio di scorribande – una da una parte, una dall’altra – vivacizzano la gara nei primissimi minuti. Poi la situazione si stabilizza, ma fino al 13’: qui la Res Donna Roma – che già aveva mostrato difetti nella fase di possesso  – si incarta in un disimpegno nei propri sedici metri. Taborda regala palla a Lamti, che in corsa si coordina perfettamente con il piede destro, spedendo a fil di palo il pallone della prima gioia personale in maglia biancoazzurra. La Res non assorbe il colpo. Due giri di lancetta e dalla bandierina Giuliani pesca perfettamente Iardino, che prende il tempo a tutte sul primo palo e, con la sua girata, porta l’Academy sul 2-0 e sé stessa a quota 4 in classifica marcatrici. Il tentativo di risposta delle ospiti è in una connessione fra le due punte: Martinovic fa la sponda per Ferraresi, il cui tiro dal limite risulta abbondantemente alto. Ma la Res non è ancora guarita dalla tendenza a complicarsi la vita. A metà frazione, Simeone opera un retropassaggio troppo corto per Giatras. Ne approfitta Iardino per inserirsi fra le due avversarie e calciare da posizione “golosa”: Merolla risponde con un gran intervento. Tudisco prova ad imitare Iardino nella scena del 2-0: Giuliani la pesca in area, ma il destro di prima intenzione della 23 finisce a lato. Pochi minuti e, su un altro brutto errore della Res (stavolta di Ikeguchi), Lamti serve in area Giuliani, che va subito alla ricerca di Tamborini: la 10 si tuffa sul secondo palo ma non riesce a correggere il cross leggermente troppo lungo. Poi c’è la fase dei due tiri mancini. Non intesi come scherzi, ma come tentativi di aggiornare nuovamente il punteggio. Il primo, di Mak, non ha eccessivo veleno, e infatti Merolla blocca senza affanni. Il secondo, di Palombi, è di tutt’altra consistenza: Limardi deve volare per evitare che la gara possa essere riaperta. Altro brivido per le padrone di casa al 45’: Martinovic mette la testa sul tiro dalla distanza di Ikeguchi e spiazza completamente Limardi, che sospira di sollievo nel vedere la sfera spegnersi sul fondo di una spanna.

Ad inizio ripresa ci sono due novità in casa Res e una in casa Academy, con Sciarrone a rilevare Manzetti (unica ammonita) e a posizionarsi a sinistra, spostando Casadei a destra. Le ospiti si mettono d’impegno per risalire la china, ma nel primo quarto d’ora non trovano soluzioni contro l’organizzazione e la copertura del campo delle Titane. Se si eccettua una girata di Martinovic finita altissima, non ci sono praticamente scene nell’area di rigore di Limardi. Le cose iniziano un po’ a cambiare una volta superato lo scoglio dei 60’. Martinovic si sposta in fascia e da lì fa partire un cross che né Ferraresi, né Palombi riescono a convertire in oro, nonostante la seconda si trovi a concludere due volte dalle soglie dell’area piccola, finendo murata prima da Casadei e poi da Congia. Ora il baricentro della squadra di casa – “rinfrescata” nel frattempo con gli ingressi di Miotto e Sechi – è decisamente più basso. E non ci sono più ripartenze. Di conseguenza la Res, pur senza trame pulitissime, prende sempre più campo. E convinzione. Al 71’, ecco l’episodio che cercava: lungo lancio di Taborda prolungato da Martinovic per Palombi, che scatta sul filo del fuorigioco e poi scavalca Limardi con un elegante pallonetto. La stessa Palombi ci riprova qualche minuto dopo con un destro dal limite: improvviso ma non letale, perché troppo centrale. Poco prima Lamti si era arresa ad una botta e Piva era corso ai ripari con l’ingresso di Gattuso. Ma il cambio che…cambia è quello che opera Di Martino all’85’: fuori Giatras, appena ammonita, e dentro Varriale. Quest’ultima impiega nemmeno due giri di lancetta per lasciare il segno su calcio d’angolo: zuccata inesorabile e 2-2 servito. Il finale è un arrembaggio furioso della Res, che adesso crede addirittura nel ribaltone. Le Titane non riescono a risalire, ma lottano per non vedere sfumare almeno il pari. Rischiano davvero solo su una conclusione dal limite di Ikeguchi (gran parata di Limardi) e su una punizione dalla media distanza di Varriale: la 5 calcia di pura potenza, mancando il bersaglio di poco. Sarebbe stato troppo. All’andata fu 0-0, oggi i gol sono stati ben quattro. La San Marino Academy avrebbe fatto volentieri a meno degli ultimi due, ma il bilancio della giornata non è in rosso, primo tempo e classifica alla mano. Per lavorare sul resto, c’è la sosta.


Serie B Femminile 2025-2026, 18. giornata |  San Marino Academy – Res Donna Roma 2-2

 SAN MARINO ACADEMY (4-3-1-2)
Limardi; Manzetti (46’ Sciarrone), Cuciniello, Congia, Casadei; Mak (55’ Miotto), Lamti (77’ Gattuso), Tudisco; Giuliani; Tamborini, Iardino (55’ Sechi)
A disposizione: Boaglio, Lombardi, Dicataldo, Magni, Daple
Allenatore: Giacomo Piva

RES DONNA ROMA (3-4-1-2)
Merolla; Taborda (59’ Boldrini), Giatras (85’ Varriale), Maia; Simeone (46’ Viesti), Pezzi (46’ Cherubini), Petrova (77’ Kazandjian), Ikeguchi; Palombi; Martinovic, Ferraresi
A disposizione: Camplone, Massa, Clemente, Rosolen
Allenatore: Alessandro Di Martino

Arbitro: Luka Meta di Vicenza
Assistenti: Alessandro Bara di Macerata, Serafino Marchei di Ascoli Piceno
Ammoniti: Manzetti, Sechi, Giatras, Sciarrone
Marcatori: 13’ Lamti, 15’ Iardino, 71’ Palombi, 87’ Varriale


 Ufficio Stampa

 

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