11 Mar Femminile, nella tana del Vicenza per ripartire bene. Miotto: “Serve una grande prova”
Tre settimane dopo – anzi, tre settimane e un giorno, visto che l’ultima partita l’hanno giocata di sabato – le Titane busseranno alla porta del Vicenza per la ripresa del campionato. Se è innegabile che la sosta per le Nazionali abbia spezzato la routine, l’auspicio – o meglio, l’obiettivo – è che non abbia spezzato la continuità di uno stato di forma che nel 2026 ha portato in dote al gruppo di Piva risultati importanti, conducendolo momentaneamente fuori dalle acque paludose della classifica. E, in più, aprendogli prospettive interessanti. “La pausa ci aiutato a staccare e ne avevamo bisogno – fa sapere Giorgia Miotto – perché venivamo da una serie di partite molto dispendiose dal punto di vista fisico e mentale, contro tre delle squadre che occupano le prime sei posizioni della classifica. Abbiamo ricaricato le pile e recuperato qualche infortunata, un aspetto di estrema importanza per noi. Ma abbiamo anche lavorato sui dettagli che finora hanno funzionato meno bene, provando inoltre alcune cose nuove.”
Sosta intesa come “interruzione” è stato un concetto vero solo dal punto di vista del calendario. In realtà la squadra non si è mai fermata, anzi ha lavorato sodo per riprendere da dove aveva interrotto. Migliorandosi, preferibilmente. “Anche se non abbiamo avuto incontri ufficiali in queste due settimane di sosta, secondo me siamo state brave a tenere alto il ritmo. – prosegue Miotto – In questo senso, l’amichevole di domenica scorsa è stata molto preziosa. Io credo che ci ripresenteremo al campionato pronte tanto dal punto di vista mentale quanto da quello fisico. Vogliamo ripartire forte, perché quella che ci aspetta è una partita molto importante per noi.”
C’è il Vicenza, domenica. Squadra avanti di sole tre lunghezze, come l’Arezzo – che sarà l’avversario successivo delle Titane. Queste ultime scenderanno in campo pensando alle cose buone fatte prima della sosta, certo. Ma senza dimenticare lo 0-3 provvisorio della gara di andata, poi divenuto 2-3 con i gol di Sechi e della stessa Miotto: “Chiaramente la classifica non è un dettaglio. Sappiamo che vincendo potremmo agganciare loro e avere altri grandi benefici. Sono tutte motivazioni che possono fare la differenza. Ma per noi è importante prima di tutto l’approccio, che dovrà essere totalmente diverso da quello della gara di andata. Comunque, non siamo più la squadra di allora. La crescita che abbiamo fatto in termini di fiducia e consapevolezza assomiglia a una svolta. Anche loro sono cambiate, del resto, e quindi dovremo fare una grandissima prestazione se vogliamo uscire da quel campo con il risultato a cui miriamo.”
Una classifica via via andata migliorando ha aiutato ad alzare il livello delle prestazioni. Perciò – come appare evidente – è quella la strada da percorrere. “Di una cosa siamo sempre state certe: non ci stava affatto bene frequentare i bassifondi della classifica. Era una posizione che non ci rappresentava. L’inizio di questa stagione è stato complicato, ma dopo Natale tutti noi, calciatrici e staff, abbiamo fatto uno switch mentale, ribellandoci, per così dire, a quel trend. Anche le nuove arrivate sono state fondamentali: hanno portato qualcosa che ha dato grande forza alla squadra. E adesso non vogliamo fermarci.” – conclude la centrocampista friulana.
Vicenza WFC – San Marino Academy vale per la 19° giornata di Serie B e si gioca domenica alle 14:30 al Campo Comunale “Sergio Ceroni”. Diretta disponibile sulla piattaforma Vivo Azzurro TV.
Ufficio Stampa
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