10 Mag La capolista mostra i muscoli, le Titane salutano Acquaviva con il gran gol di Cuciniello
Si era capito già dalla settimana scorsa che il Como non avesse intenzione di tirare i remi in barca, nonostante il campionato vinto con anticipo. E la capolista si conferma affamata anche ad Acquaviva, imponendosi autorevolmente in un confronto che però non ha visto la San Marino Academy chinare il capo o astenersi dalla lotta. Anzi, nonostante un passivo di cinque reti, le ragazze di Giacomo Piva hanno insistito per regalare al pubblico di casa la possibilità di festeggiare almeno il gol della bandiera: proposito rispettato (bellissima esecuzione di Cuciniello) e per nulla banale, visto che di fronte c’era – fra le tante altre cose – anche la miglior difesa del torneo.
Squadra che vince non si cambia e allora, complice anche il reiterarsi di alcuni infortuni, Giacomo Piva conferma in blocco le undici schierate con la Freedom. Il Como (entrato in campo fra le ali biancoazzurre del pasillo de honor) ci prova subito con Sardu, che dal limite non tiene basso il proprio destro. Il successivo affondo è quello buono. Eriksen lancia dalla metà campo, Daple sbaglia la misura del colpo di testa e di fatto serve un assist a Gelmetti, che dal dischetto del rigore non fallisce la stoccata. Le Titane non stanno lì a rimuginarci su. La stessa Daple, su traversone di Giuliani, fa la torre in area, propiziando la carambola che offre a Tudisco la possibilità di una battuta volante, alta. Superata la metà di frazione, altro grande spavento per la San Marino Academy: Nichele innesca Colombo, che salta Boaglio ma viene fermata da Cuciniello proprio al momento del facile tocco a porta vuota. Le ragazze di Giacomo Piva risalgono il campo con personalità. Giuliani, di tacco, fa correre in fascia Sciarrone, che appoggia centralmente per Tamborini. La 10 salta con un solo movimento del corpo Veritti e Sardu e raggiunge la zona tiro, che esce però poco velenoso dal suo piede destro. Al 28’ una rapida successione di passaggi libera Colombo in area di rigore; la 21 raccoglie il suggerimento di Boquete e stavolta è implacabile davanti a Boaglio: palla all’angolino e 2-0 servito. Anche Gelmetti, alla mezz’ora, mira l’angolino basso dopo aver corso in campo aperto: Boaglio ci arriva con un bel tuffo. È una fase particolarmente vivace dell’incontro e infatti di lì a poco matura la più grande occasione della San Marino Academy. Se la costruisce per intero Dicataldo, che riceve in corsia, salta tre avversarie in accelerazione e poi calcia in diagonale dal limite, trovando la parata in tuffo di Guidi – pregevole almeno quanto la giocata individuale della 9 di casa. Però il Como non si fa impressionare. Un’altra invenzione di Boquete libera in area Moraca, che sceglie la via del pallonetto, disegnando infine il più comodo degli assist per Gelmetti, cui basta un leggero tocco sulla linea per fare 3-0 e doppietta.
Pallonetto che comunque non esce dalle idee dell’11 comasca – e non solo dalle sue. In effetti il secondo tempo si apre proprio con il tentativo di Moraca di scavalcare Boaglio dalla media distanza: pallone alto non di molto. Poi è Picchi a scegliere questa strada dopo aver raccolto un filtrante proprio di Moraca: anche qui, bersaglio non inquadrato. Nel frattempo, dopo tanto rifinire, Boquete era andata al tiro dall’interno dell’area di rigore. La spagnola aveva puntato Cuciniello e aveva cercato la soluzione a giro sul secondo palo, mancato di una spanna. Al 58’ Picchi, ispirata da Nichele, attacca ancora una volta la terza linea biancoazzurra con grande velocità: Daple la ferma proprio al momento del tiro, poi l’azione si conclude con il destro dai sedici metri di Sardu che non fa male a Boaglio. Scollinata l’ora di gioco, il forcing del Como produce due reti ravvicinate. La prima la segna Picchi su assist perfetto – e quasi impossibile da cestinare – di Moraca; la seconda arriva su calcio d’angolo, con Boquete rapida a sfruttare la “torre” di Eriksen per spedire il pallone in porta da distanza ravvicinata. Il 5-0 però non abbatte le Titane, anzi è come se le alleggerisse. Dicataldo si accende come nel primo tempo e si esibisce in una gran giocata nello stretto fra due avversarie. Moraca la ferma ma regala palla a Tudisco, che carica un gran destro da fuori area: la traiettoria sorvola non di molto la traversa. Del resto nemmeno il Como esce dalla partita. Anche perchè Selena Mazzantini dà una scossa alla squadra inserendo Valentina Giacinti, affamata di decimo gol in campionato. Al 70’, pochissimo dopo il suo ingresso in campo, la centravanti raccoglie il lancio di Carrer (ex della sfida), aggira una Boaglio non sicurissima e calcia sul fondo a porta vuota. Le Titane tornano subito su e la loro intraprendenza viene ripagata con il gol di Cuciniello, peraltro di bellissima fattura: un mancino al volo (su sponda di Tudisco) che non dà possibilità di replica a Guidi. Seconda gioia personale per il capitano della San Marino Academy, che sempre ad Acquaviva aveva trovato anche la prima – contro il Frosinone. Ma il fattore Giacinti continua ad essere di stretta attualità. L’ennesimo lancio di Nichele permette all’ex Galatasaray di presentarsi sola davanti a Boaglio, che vince il duello uscendo con coraggio sull’avversaria, insolitamente titubante in una delle sue situazioni tipo. In casa Academy avevano fatto il loro ingresso Manzetti e Iardino, mentre al 78’ viene inserita Terenzi. E quest’ultima impiega pochi secondi per dettare il passaggio in profondità a Giuliani, che la accontenta con tempi e dosaggio perfetti. Terenzi si invola verso l’area di rigore, defilandosi leggermente a destra, e poi calcia in diagonale, trovando la presa plastica di Guidi. Poco prima dell’ultimo cambio – Lombardi per Daple – le Titane fanno un altro tentativo di offesa su angolo. Sciarrone fa girare il mancino nella zona di Cuciniello, che anticipa Carrer ma manda sul fondo. Era l’ultima partita stagionale delle Titane ad Acquaviva: una partita onorata fino in fondo, al netto dell’enorme qualità della capolista. Il loro cammino stagionale si completerà fra una settimana a Venezia.
Serie B Femminile 2025-2026, 25. giornata | San Marino Academy – Como 1907 1-5
SAN MARINO ACADEMY (4-5-1)
Boaglio; Daple (87’ Lombardi), Cuciniello, Congia (69’ Manzetti), Sciarrone; Dicataldo (78’ Terenzi), Gattuso (69’ Iardino), Tudisco, Mak, Giuliani; Tamborini
A disposizione: Limardi, Bertolotti, Casadei, Magni, Miotto
Allenatore: Giacomo Piva
COMO 1907 (4-3-1-2)
Guidi; Falloni, Eriksen, Veritti (46’ Trevisan), Rizza; Colombo (84’ Conc), Nichele, Sardu (62’ Carrer); Boquete (69’ Giacinti); Moraca, Gelmetti (46’ Picchi)
A disposizione: Fierro, Mustafic, Sandvej, Pittaccio
Allenatore: Selena Mazzantini
Arbitro: Antonio Atanasov di Verona
Assistenti: Fabio Cappellaro di Verona, Grigore Gherela di Portogruaro
Ammoniti: Sciarrone
Marcatori: 7’ e 40’ Gelmetti, 29’ Colombo, 62’ Picchi, 66’ Boquete, 73’ Cuciniello
Ufficio Stampa
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