08 Apr Under 22: grandi occasioni fino al 2-0, poi il Fiorentino sigilla i tre punti
Il ritorno al campionato non coincide con il ritorno alla vittoria per gli Under 22, che vengono colpiti a freddo ma collezionano numerose e robuste occasioni da gol prima di incassare, poco oltre l’ora di gioco, l’uno-due letale che indirizza definitamente l’incontro di Montecchio in favore del Fiorentino. Nell’undici di mister Di Maio ci sono tre novità rispetto all’ultima uscita. C’è innanzitutto Borasco, che non difendeva i pali della porta biancoazzurra dalla gara di andata. Poi ci sono Protti e il giovane Meloni, all’esordio assoluto in Under 22. Squalificato Della Balda e ancora non al meglio Zavoli, Tamagnini e Bugli. La strada si fa subito in salita per l’Academy. Mattia Ciacci e Borasco non si intendono nel controllare Ben Kacem, che si incunea tra i due e va giù a contatto con il portiere: rigore. Dal dischetto Abouzziane è impeccabile: palla da una parte, portiere dall’altra. Il Fiorentino torna pericoloso su calcio di punizione, battuto in zona Costantini, che si divincola bene dalla marcatura ma riesce solo a sfiorare la sfera. La San Marino Academy risale il campo, rischiando però in contropiede. Come quando, su un corner a sfavore, la squadra di Costantini riparte sull’asse Dolcini-Ben Kacem: l’attaccante semina Canarezza e calcia improvvisamente col mancino, sorvolando il bersaglio di poco. Poco dopo, Benedettini deve spendere la prima parata su Markaj, che aveva cercato di sorprendere il portiere avversario sul proprio palo. Poi la seconda e la terza in rapida successione su Righi, che era scappato via alla difesa sul lancio di Gasperoni e si era presentato a tu per tu con l’estremo rossoblù: con i piedi e poi con i guantoni, Benedettini dice due volte no all’opzione 1-1. Ma è una fase di grande spinta da parte degli Under 22. Ancora Righi ha un’occasionissima su punizione di Renzi: il 47 sfugge a tutti i radar ma non controlla bene il pallone recapitatogli nel centro esatto dell’area di rigore. Poi tocca a Markaj recriminare: un rimpallo lo libera all’ingresso dell’area piccola, ma il tiro è troppo sulla figura di Benedettini, che ancora una volta mantiene intatto l’1-0. E deve mettere una mano provvidenziale, il portiere del Fiorentino, anche sulla punizione mancina di Righi dalla lunetta: la palla scavalca la barriera e scende, con Benedettini che la scrosta da sotto la traversa. Il Fiorentino spezza questa lunga fase a tinte biancoazzurre con un’iniziativa personale di Ben Kacem, che si gira a centrocampo, scala un paio di marce e lascia partire un tiro potente e preciso: Borasco vola a cancellare il possibile 0-2. Non servono parate, invece, sul mancino a giro di Belward scoccato dalla corsia destra: alto. L’ultima conclusione nello specchio del primo tempo è di Markaj, che prova a sorprendere Benedettini dalla distanza, senza fortuna.
Meloni apre il conto delle occasioni nel secondo tempo producendosi in una serpentina che porta in dote una punizione sui sedici metri. Batte proprio il numero 4, che coglie in pieno la barriera e poi, sul secondo tentativo, manda fuori. Poco dopo, Protti riceve da Meloni, che si propone per il passaggio di ritorno: l’attaccante invece si gira all’improvviso e lascia partire un destro che finisce alto non di molto. Al 64’, l’episodio che cambia il vento della sfida. Domeniconi difende un pallone sulla linea di fondo e va giù sullo scippo di Tosse, che poi penetra in area e cade a contatto con Federico Ciacci. L’arbitro punisce il secondo contrasto e quindi concede un altro calcio di rigore. Ben Kacem, che aveva lasciato il precedente ad Abouzziane, stavolta non sente ragioni: il suo mancino è forte e angolato e vale il 2-0 Fiorentino. L’Academy non assorbe velocemente il colpo. Il Fiorentino invece cavalca perfettamente l’onda. La cavalca in particolare Ben Kacem, che un minuto dopo il gol scappa via in fascia e serve un assist al bacio a Gjonaj, in grado di controllare palla e prendere la mira dal cuore dell’area per un inesorabile 3-0. È l’episodio che di fatto chiude l’incontro, poi spezzettato da falli e vari episodi di nervosismo sempre più fitti, con gran sventolio di cartellini gialli. Lato cronaca, si segnalano soprattutto le conclusioni di due nuovi entrati: quella dal limite di Grandoni, fuori di poco, e quella al volo di Riccardi su sponda di Giacomo Molinari, centrale e ben controllata da Benedettini. Nei minuti finali, anzi a pochissimi secondi dal fischio di chiusura, Benedettini manca una presa alta ma poi rimedia sul tentativo di girata di Meloni, evitando così anche la macchia di un clean sheet gettato proprio sui titoli di coda.
Campionato Sammarinese 2025-26, 27. giornata | San Marino Academy – Fiorentino 0-3
SAN MARINO ACADEMY (4-2-3-1)
Borasco; Domeniconi, M. Ciacci, F. Ciacci (81’ Pasolini), Gasperoni (67’ Riccardi); Renzi (47’ Casadei), Righi; Protti (67’ G. Molinari), Canarezza, Meloni; Markaj (67’ Grandoni)
A disposizione: Conti, Cervellini, Grazioso, Valentini
Allenatore: Roberto Di Maio
FIORENTINO (4-3-3)
Benedettini; Cucchi, Costantini, L. Evaristi, Tosse (84’ Terenzi); Mariano (46’ Gjonaj), A. Molinari, Dolcini; Belward (72’ Faetanini), Ben Kacem (84’ Zoffoli), Abouzziane (79’ Borgagni)
A disposizione: Berardi
Allenatore: Fabrizio Costantini
Arbitro: Tommaso Balzano
Assistenti: Laura Cordani, Giovanni Notarpietro
Quarto ufficiale: Giuseppe Covi
Ammoniti: Mariano, Belward, Di Maio (tecnico), M. Ciacci, Ben Kacem, Borgagni, Faetanini
Marcatori: 4’ (r) Abouzziane, 65’ (r) Ben Kacem, 66’ Gjonaj
Ufficio Stampa
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