Femminile, il quinto acuto di Barbieri non basta: il Ravenna impone un altro pari alle Titane

L’ “X Factor” continua ad essere di stringente attualità per la San Marino Academy, che era più che mai intenzionata a centrare la prima vittoria casalinga ma che alla fine è costretta a chiudere il derby con il Ravenna con un solo punto in tasca, peraltro messo in serissima discussione nelle battute finali. Mister Ricci ritrova da fresco ex la formazione guidata per quattro anni. La sua scelta è quella di confermare in blocco l’undici titolare schierato in casa dell’Arezzo.

Subito una buonissima occasione per Menin, servita sul secondo palo da Barbieri: il capitano arriva in solitaria all’appuntamento col pallone, ma di testa manda alto. Un minuto dopo, inversione di ruoli: Menin per Barbieri, che da posizione defilata incrocia, mancando il bersaglio di qualche metro. Il Ravenna non ci sta a subire e alla prima occasione spaventa seriamente la retroguardia biancoazzurra con destro di De Matteis, scoccato da posizione ideale ma povero di angolo: Siejka si ritrova il pallone tra le braccia e ringrazia. Situazione ancora più pericolosa al 7’ , quado l’Academy perde un brutto pallone in zona rossa e Costantini si ritrova sola davanti a Siejka all’interno dell’area piccola: anche qui il tiro è centrale ed il portiere biancoazzurro si salva. Sono comunque due chiari segnali da parte del Ravenna, fortemente intenzionato a scardinare lo zero in classifica. Al 9’ ci prova Petralia con un tiro da fuori area facilmente controllato da Siejka. Dopo un colpo di testa debole di Georgiou su punizione di Pereira, con agile presa di Siejka, si rivedono in avanti le Titane, pericolose su calcio d’angolo. Batte Giuliani per Gardel, la specialista dei piazzati, che si inserisce bene sul secondo palo e tenta una difficile deviazione volante, mandando alto di poco.

Le ragazze di Ricci tornano a prendere campo, fino a trovare il gol al 25’, effetto di una pressione iper-offensiva che permette a Brambilla di liberare Barbieri in piena area: la bomber non si fa tradire dall’emozione e con un tocco sotto supera agilmente Martinoli in uscita. Per lei è il centro numero cinque in campionato. Anche qui, come in avvio di gara, è immediata la replica del Ravenna, che in capo a 1’ costringe Siejka e Gardel ad un doppio intervento salva-risultato: il portiere si esalta nell’uno contro uno con Croin, messa in porta dal lancio illuminante di Petralia; sul secondo tentativo di Croin, serve un  provvidenziale salvataggio sulla linea di Gardel (non il primo della sua stagione) per evitare che la palla si insacchi. Gli sforzi della formazione ospite vengono premiati in pieno recupero, quando la difesa titana legge male il cross di Georgiou, permettendo a Costantini di tentare una deviazione volante che le rimane in canna. La palla resta comunque disponibile per Barbarino, che ha tutto il tempo per recuperarla, guardare negli occhi Siejka e trovare lo spiraglio giusto con un comodo tocco ravvicinato.

Dopo una tale doccia fredda le Titane impiegano molto tempo per ritrovare la temperatura ideale. È infatti il Ravenna ad approcciare meglio la ripresa, arrivando subito al tiro con Croin (mancino ravvicinato su assist di Costantini ma palla fuori dallo specchio) e poi tornando pericoloso con l’azione funambolica avviata e chiusa da Pereira – dopo una serie di scambi tutti di prima – con un mancino a lato. La San Marino Academy prova a scuotersi a ridosso dell’ora di gioco. Ad illuminare la manovra biancoazzurra è Barbieri, che di prima apre per Menin. Il capitano ha una prateria davanti a sé e la sfrutta per arrivare al cospetto di Martinoli, che si oppone al destro non troppo angolato dell’attaccante di casa. Intanto aveva fatto il suo ingresso in campo un’altra ex, Flavia Fancellu. Massimo Ricci prova invece a scuotere il suo undici con un triplo avvicendamento: dentro in un colpo solo Pirini, Tamburini e Manzetti. Ed è proprio una delle nuove entrate, Tamburini, a lavorare un buon pallone per Barbieri, che arriva a rimorchio e calcia a tutta potenza, mandando alto. Di là, ci prova Costantini dal limite con un destra senza angolo: sicura la presa di Siejka. Stessa sorte per il mancino che Pirini scocca al 79’: Martinoli non ha problemi a bloccare. Nell’ultima parte di gara prova a risalire il Ravenna, grazie anche alle nuove energie assicurate da Diversi, altra conoscenza della San Marino Academy. Le Titane non riescono più a ripartire e sono costrette a serrare le file per contenere la voglia di colpaccio della formazione avversaria. Nei minuti conclusivi Ricci getta nella mischia Chiara Modesti, all’esordio in Prima Squadra. Al 1’ di recupero, gigantesca opportunità per il 2-1 ospite: Siejka si supera sul colpo di testa ravvicinato di Da Silva; la palla danza sulla linea di porta dove prova ad intervenire Costantini, disturbata in maniera decisiva da Pirini, che poi allontana. È di fatto l’ultima diapositiva di un derby che lascia tanto amaro in bocca alle Titane, in grado sì di allungare la striscia positiva (col terzo pareggio di fila) ma non con il risultato sperato. Il Ravenna trova il primo risultato utile in campionato ma perde contatto dal Tavagnacco, vincente contro il Bologna.


Serie B femminile, 7° giornata |  San Marino Academy-Ravenna Women 1-1

 

SAN MARINO ACADEMY [4-5-1]

Siejka; Montalti (dal 60’ Manzetti), Gardel, Carlini, Ladu; Bertolotti (dall’80’ Prinzivalli), Giuliani (dal 90’ Modesti), Brambilla, Buonamassa (dal 60’ Tamburini), Menin (dal 60’ Pirini); Barbieri

A disposizione: Limardi, Bonnín, Mariotti, Puglisi

Allenatore: Massimo Ricci

 

RAVENNA WOMEN [4-2-3-1]

Martinoli; Pereira, Catalano, Da Silva, Mele (dal 69’ Diversi); Georgiu, Petralia; Croin, Barbarino (dal 55’ Fancellu), Costantini, De Matteis

A disposizione: Bedeschi, Gidoni, Sclavo, Sabia, Campi, Ventura,

Allenatore: Elena Proserpio Marchetti

 

Arbitro: Cosimo Papi di Prato

Assistenti: Marco Alfieri e Caterina Gelli di Prato

Ammoniti: Catalano, Prinzivalli

Marcatori: 25’ Barbieri, 45+1’ Barbarino


Ufficio Stampa

 

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